Politiche di genere


La CGIL è da sempre impegnata a sostenere la libertà e i diritti delle donne, contro ogni discriminazione di genere nel lavoro e nella società.

In questi anni forte è stato il nostro impegno contro la violenza di genere e la drammatica emergenza sociale del femminicidio, perpetrato (meglio commesso?) nella maggior parte dei casi tra le mura domestiche.

La crisi economica e sociale di questi anni ha visto aumentare la precarietà, mentre permane una condizione di profonda disuguaglianza lavorativa tra uomini e donne fatta di salari inferiori, esclusione dalle carriere dirigenziali, disoccupazione, difficoltà a conciliare la vita familiare e il contesto lavorativo anche a causa dei tagli ai servizi pubblici di cura e di assistenza.

Le proposte della CGIL vanno nella direzione del riconoscimento e della valorizzazione del ruolo delle donne nella vita sociale e nel lavoro: non soggetti da tutelare ma portatrici di diritti da affermare, di saperi da far valere e di una visione del mondo che può davvero cambiare la realtà e disegnare un futuro diverso per la nostra società.

In questo spazio del sito raccogliamo le iniziative, le note e le prese di posizione della nostra organizzazione su questi temi.

Roma 26 novembre: anche la Lombardia alla manifestazione nazionale ‘Non una di meno’

in Politiche di genere, UFFICIO STAMPA

“Lavori in corso verso Roma”:  Le donne della Cgil, delegate e pensionate, si stanno preparando per confluire da tutta Italia, e anche dalla Lombardia verso Roma, per partecipare alla manifestazione di sabato prossimo contro la violenza sulle donne. #NonUnadiMeno   Nota CGIL.IT Sono tante le donne della Cgil che da tutta Italia si stanno mobilitando per essere a Roma il…

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Ancora grande nell’Ue il divario retributivo di genere

in Europa e Mondo, Politiche di genere

www.Euronote.it Informazione sociale europea Il 3 novembre Giornata simbolica in cui le donne smettono di essere pagate Il 2086 è l’anno in cui in Europa le donne saranno pagate quanto gli uomini se il divario retributivo continuerà a diminuire con la lentezza fatta registrare finora. Con una retribuzione oraria media inferiore del 16,7% a quella degli uomini, infatti, attualmente le…

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