La CGIL Lombardia chiede il ritiro della petizione di Salvini e una netta presa di distanza del Presidente Maroni. Caro Salvini, la Lombardia è diversa da quella che tu immagini.
Per la CGIL, che da sempre si batte per l’integrazione e per il pieno riconoscimento dei diritti dei cinque milioni di migranti che vivono e lavorano in Italia, tutto questo è inaccettabile, e produce gravi danni alla convivenza civile.