Sanità pubblica: a Milano la presentazione della legge popolare
Il 4 giugno 2026, alle ore 11, alla Casa della Cultura di Milano, in via Borgogna 3, sarà presentata la legge di iniziativa popolare per la sanità pubblica promossa da una rete nazionale di oltre 100 associazioni e realtà sociali. L’obiettivo è rafforzare il Servizio Sanitario Nazionale, garantire il diritto alla salute e valorizzare il personale sanitario e sociosanitario.
La conferenza stampa, convocata dal Comitato Promotore Lombardia, sarà l’occasione per illustrare i contenuti della proposta di legge “Disposizioni per rendere effettivo il diritto alla salute mediante il rafforzamento del SSN e la valorizzazione del personale”, depositata in Cassazione il 27 aprile 2026, e per presentare l’avvio della campagna di raccolta firme in Lombardia.
Una proposta per rafforzare il Servizio Sanitario Nazionale
La legge di iniziativa popolare per la sanità pubblica nasce da un percorso di confronto e approfondimento durato oltre due anni, con il contributo di esperti, associazioni e soggetti sociali. Al centro c’è la consapevolezza della crisi che attraversa il Servizio Sanitario Nazionale: riduzione progressiva delle risorse, carenza di personale, aumento delle liste d’attesa, difficoltà nell’assistenza territoriale e nella presa in carico delle persone non autosufficienti.
La proposta non intende essere una riforma complessiva del SSN, ma un intervento mirato su alcuni nodi prioritari per la sopravvivenza e il rilancio della sanità pubblica. Il suo obiettivo è rendere effettivo il diritto alla salute, in coerenza con i principi di universalità, equità e uguaglianza di accesso alle cure.
Sanità pubblica, personale, territorio e liste d’attesa
Tra i temi affrontati dalla legge di iniziativa popolare ci sono il finanziamento del Servizio Sanitario Nazionale, la valorizzazione del personale, l’assistenza territoriale, la non autosufficienza, i tempi di attesa, la salute mentale, la salute e sicurezza, la salute di genere e il supporto alla genitorialità, le esternalizzazioni e gli appalti, il governo pubblico del sistema sanitario.
Si tratta di questioni centrali anche per la Lombardia, dove il tema dell’accesso alle cure, delle liste d’attesa e del rafforzamento della sanità pubblica è sempre più urgente.
Il Comitato Promotore Lombardia
In Lombardia il Comitato Promotore Regionale della legge di iniziativa popolare per la sanità pubblica è composto da CGIL, ACLI, ARCI, Medicina Democratica, Auser, Federconsumatori, Libera contro le Mafie e basi UDU della Lombardia.
La conferenza stampa del 4 giugno sarà quindi un primo momento pubblico per presentare i contenuti della proposta, le ragioni della mobilitazione e l’avvio della campagna di raccolta firme sul territorio regionale.
Come firmare la legge di iniziativa popolare per la sanità pubblica
È possibile sostenere la legge di iniziativa popolare per la sanità pubblica firmando online attraverso la piattaforma pubblica dedicata:
https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6500013
Per approfondire i contenuti della proposta, consultare i materiali e seguire la campagna nazionale, è disponibile anche la pagina CGIL dedicata al diritto alla salute:
https://www.cgil.it/proposte-di-legge-di-iniziativa-popolare/diritto-alla-salute
Appuntamento giovedì 4 giugno 2026, alle ore 11, alla Casa della Cultura di Milano, in via Borgogna 3.