Caldo e blackout: la rete elettrica è fragile, servono investimenti

in News, Salute e Sicurezza sul lavoro, UFFICIO STAMPA, Welfare e Sanità

La rete elettrica lombarda sotto pressione per il caldo estremo

L’ondata di calore che sta attraversando la Lombardia sta mettendo sotto pressione la rete elettrica regionale, provocando guasti, blackout e pesanti disservizi in diversi territori. Dal Mantovano alla Brianza, dal Lodigiano alla provincia di Bergamo, migliaia di cittadini sono rimasti senza energia elettrica, in alcuni casi per molte ore consecutive.

La Filctem Cgil Lombardia denuncia una situazione sempre più critica, che non può essere ricondotta soltanto all’eccezionalità delle condizioni climatiche. Le alte temperature stanno infatti evidenziando fragilità strutturali della rete di distribuzione elettrica e limiti organizzativi già segnalati da tempo.

I disservizi hanno colpito famiglie, attività produttive, esercizi commerciali, strutture sanitarie e servizi essenziali. Interi quartieri sono rimasti senza corrente, con cabine surriscaldate, linee interrate danneggiate dalle elevate temperature e continui interventi di emergenza da parte del personale operativo.

Le ondate di calore non sono più eventi straordinari

Secondo la Filctem Cgil Lombardia, il caldo estremo è certamente un fattore determinante, ma non può più essere trattato come un evento imprevedibile o straordinario. Le ondate di calore sono ormai fenomeni ricorrenti e devono essere affrontate con programmazione, investimenti strutturali e un’organizzazione del lavoro adeguata al nuovo contesto climatico.

Per questo, non basta gestire l’emergenza quando i guasti si verificano. Serve un cambio di passo da parte di Enel ed E-Distribuzione, a partire dal rafforzamento della rete e degli organici.

Il ricorso continuo a reperibilità straordinarie, task force provenienti da altre regioni e interventi emergenziali dimostra, per la Filctem Cgil, che l’attuale modello organizzativo non è più sufficiente. La carenza di personale e il numero limitato di tecnici contemporaneamente reperibili rendono difficile garantire una risposta tempestiva a eventi che si ripetono con frequenza crescente.

Il lavoro non può compensare le carenze organizzative

A sostenere il sistema sono ancora una volta le lavoratrici e i lavoratori di E-Distribuzione, impegnati senza sosta in condizioni ambientali molto difficili, spesso con temperature prossime ai 40 gradi. A loro la Filctem Cgil Lombardia riconosce professionalità, competenza e senso di responsabilità.

Ma il sacrificio del personale non può diventare la risposta ordinaria alle carenze organizzative. Per la categoria, la qualità del servizio elettrico e la sicurezza di chi lavora sono due aspetti inseparabili.

La resilienza della rete non dipende solo dalle infrastrutture, ma anche dalle persone che ogni giorno la mantengono in funzione. Per questo la tutela del lavoro, la valorizzazione delle professionalità e il rafforzamento degli organici rappresentano condizioni indispensabili per garantire alla cittadinanza un servizio pubblico efficiente, affidabile e capace di affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici.

Le richieste della Filctem Cgil Lombardia

La Filctem Cgil Lombardia chiede l’apertura urgente di un confronto regionale con l’azienda e il coinvolgimento delle strutture territoriali, attraverso tavoli specifici dedicati alla gestione della rete elettrica lombarda.

Le richieste sono chiare: un piano straordinario di assunzioni per rafforzare gli organici operativi, una revisione del numero di lavoratori reperibili contemporaneamente, una diversa pianificazione delle reperibilità aggiuntive, investimenti sulla rete di distribuzione e sul rinnovo delle cabine e degli impianti più datati. Serve inoltre una programmazione preventiva degli interventi e delle task force, superando una gestione basata esclusivamente sull’emergenza.

“La Filctem Cgil Lombardia continuerà a chiedere investimenti, assunzioni e un’organizzazione del lavoro che metta al centro sicurezza, qualità del servizio e dignità del lavoro”, si legge nel comunicato.

Non può esserci continuità del servizio senza un piano adeguato di assunzioni e senza un’organizzazione capace di tutelare chi lavora. La tutela delle lavoratrici e dei lavoratori è anche la prima garanzia per un servizio elettrico efficiente e di qualità per tutta la cittadinanza.

Tag: , , , , , , , , , , , , , ,