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Global Sumud Flotilla, CGIL in piazza anche in Lombardia il 30 aprile

Le imbarcazioni della Global Sumud Flotilla, partite dalla Sicilia con l’obiettivo di raggiungere Gaza e rompere un assedio illegale e disumano, sono state intercettate in acque internazionali da unità militari israeliane.

Secondo quanto comunicato dalla CGIL nazionale, i gravissimi fatti avvenuti nella notte, con l’arresto di 175 attiviste e attivisti della Global Sumud Flotilla da parte dell’esercito israeliano, rappresentano “l’ennesima inaccettabile violazione del diritto internazionale” contro le missioni umanitarie a sostegno del popolo palestinese.

Un atto avvenuto in acque internazionali, di fronte al quale è necessaria una risposta immediata di mobilitazione, solidarietà e protesta. La richiesta del rilascio immediato delle persone fermate non può essere lasciata alle sole dichiarazioni dei governi, ma deve essere sostenuta da una presa di parola collettiva, capace di denunciare l’impunità con cui continuano a essere violati il diritto internazionale e i diritti umani fondamentali.

Quanto sta accadendo riguarda tutte e tutti. Riguarda il diritto internazionale, che non può essere violato impunemente in mare aperto così come sulla terra ferma. Riguarda il principio fondamentale secondo cui gli aiuti umanitari devono poter raggiungere una popolazione civile sotto assedio.

Per questo, come dichiarato dal Segretario generale della CGIL Maurizio Landini, oggi la CGIL sarà in piazza nei presìdi di solidarietà convocati in diverse città d’Italia, per sostenere la missione umanitaria della Flottiglia e per fermare la violenza che continua a colpire la popolazione civile di Gaza e della Cisgiordania.

Le mobilitazioni in Lombardia del 30 aprile

Anche in Lombardia sono convocate iniziative di solidarietà e mobilitazione per chiedere il rilascio immediato delle persone fermate, il ripristino dei contatti con tutte le imbarcazioni e la tutela dell’incolumità di tutte le persone a bordo.

Gli appuntamenti:

Bergamo – Piazza Matteotti, ore 18:00

Pavia – Piazza della Vittoria, ore 18:00

Varese – Piazza Monte Grappa, ore 18:30

Sondrio – Piazza Campello, ore 18:30

Brescia – Piazza Duomo, ore 18:00

Brescia – Via Nino Bixio 11, ore 20:00

Como – Piazza Vittoria, ore 18:00

Milano – Corso Monforte, davanti alla Prefettura, ore 17:00

Lodi – Piazza della Vittoria, ore 18:00

Tirano – Piazza Marinoni, ore 18:00

Ponte in Valtellina – Campo sportivo, ore 18:30

Le richieste

Chiediamo con forza che venga immediatamente ristabilito il contatto con tutte le imbarcazioni, che sia garantita l’incolumità di tutte le persone a bordo, che le attiviste e gli attivisti fermati siano rilasciati e che cessino operazioni che violano il diritto internazionale e i diritti umani fondamentali.

In queste ore di silenzio forzato, la nostra voce deve farsi più alta.

Non sono solɜ. Scendiamo in piazza.