Vertenza Ikaros, Et Labora e JAC: pagare subito il personale
Audizione in Regione Lombardia
Giovedì 25 giugno 2026 la CGIL Lombardia è stata audita dalla IV Commissione del Consiglio regionale della Lombardia.
All’audizione hanno partecipato anche le strutture sindacali territoriali e regionali coinvolte nella vertenza. Al centro del confronto c’era la situazione di Fondazione Ikaros, Fondazione Et Labora, ITS Jobs Academy Italia e ITS Jobs Academy Lombardia.
Circa 250 persone senza stipendi e compensi
La CGIL Lombardia ha illustrato la situazione dei mancati pagamenti. La vertenza riguarda stipendi non versati a lavoratrici e lavoratori dipendenti e somministrati. Riguarda anche fatture non pagate al personale con partita IVA.
Nel complesso sono coinvolte circa 250 persone.
Per la CGIL Lombardia questa situazione è inaccettabile. La qualità della formazione professionale passa dalla qualità del lavoro. E il lavoro deve essere pagato.
Pagare subito tutte le spettanze
Durante l’audizione la CGIL Lombardia ha posto una condizione chiara. Qualsiasi soluzione per il futuro delle attività formative deve partire dal pagamento di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori coinvolti.
Questo vale per il personale di Fondazione Ikaros, Fondazione Et Labora e JAC.
La CGIL Lombardia ha chiesto a Regione Lombardia di continuare a pagare direttamente stipendi, compensi e fatture arretrate. È una misura necessaria per affrontare l’emergenza salariale in corso.
Applicare il contratto della Formazione Professionale
Per la CGIL Lombardia, il futuro assetto gestionale dovrà garantire anche l’applicazione del CCNL della Formazione Professionale a tutto il personale.
Non si può rispondere alla crisi abbassando salari, diritti e tutele. Per questo il sindacato respinge ogni ipotesi di ricorso a contratti pirata, sottoscritti da sindacati gialli.
L’articolo 36 della Costituzione italiana tutela il diritto a una retribuzione proporzionata alla quantità e alla qualità del lavoro. La retribuzione deve anche garantire un’esistenza libera e dignitosa.
Difendere competenze e continuità occupazionale
La CGIL Lombardia ha chiesto anche di garantire la continuità dei rapporti di lavoro. Occorre evitare la dispersione delle competenze costruite in questi anni.
Il rischio riguarda il corpo docente, i formatori e il personale amministrativo, tecnico e ausiliario.
Le numerose dimissioni per giusta causa rappresentano una perdita pesante. Si disperdono saperi, professionalità ed esperienze fondamentali per la formazione delle nuove generazioni.
Rimuovere gli atti ostili contro il personale
La CGIL Lombardia ha denunciato anche alcuni comportamenti di Ikaros. Il sindacato li considera atti ostili nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori.
In particolare, Ikaros non riconosce le dimissioni per giusta causa nella compilazione del modello Unilav. Questa scelta ostacola l’accesso all’indennità NASpI.
A questo si aggiunge la mancata consegna delle buste paga di maggio. La società Consorzio Officium non le ha elaborate. In questo modo lavoratrici e lavoratori perdono anche un documento fondamentale per rivendicare i mancati pagamenti nelle sedi opportune.
Il senso di responsabilità di lavoratrici e lavoratori
Le Fondazioni hanno concluso l’anno scolastico 2025/2026 grazie al senso di responsabilità delle lavoratrici e dei lavoratori.
Docenti, formatori e personale hanno garantito le attività nell’interesse di studentesse e studenti. Anche questi ultimi hanno espresso solidarietà al personale. Lo hanno fatto il 29 maggio scorso, durante lo sciopero con manifestazione davanti alla sede di Grumello del Monte.
La mobilitazione continua
La CGIL Lombardia chiede di rimuovere al più presto tutti gli atti ostili contro lavoratrici e lavoratori.
Chiede inoltre il pagamento di tutte le spettanze, la continuità occupazionale e l’applicazione del corretto contratto nazionale.
Lo stato di mobilitazione sindacale proseguirà fino al superamento delle criticità attuali.
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