Non siano i lavoratori a pagare

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Il 16 ottobre scende in piazza chi difende il lavoro e la Costituzione

Entra in vigore da domani l’obbligo di green pass sul posto di lavoro e ancora una volta la Cgil chiede che non siano i lavoratori non vaccinati a pagare il tampone.

In un’intervista andata in onda a Buongiorno Regione, il segretario generale Cgil Lombardia Alessandro Pagano ribadisce: “Tutti i dispositivi di sicurezza sono sempre a carico del datore di lavoro, è la legge. Deve valere anche per il tampone”.

Sull’assalto alla Cgil nazionale Pagano sottolinea “Non è stata guidata da no green pass ma da fascisti con volti noti. Avevano obiettivi che non c’entrano nulla con la condizione dei lavoratori”.

L’appello è all’adesione alla manifestazione antifascista di sabato 16 ottobre: “Scendiamo in piazza in difesa della democrazia e della Costituzione. Invitiamo ad essere al nostro fianco. Scendiamo in piazza per il lavoro, che è realizzazione di sè, affermazione della dignità del cittadino”.

 

Guarda l’intervista completa: