Accordo Unionmeccanica-Confapi in Lombardia: sì al 99,23%

in News, UFFICIO STAMPA

La consultazione ha coinvolto 514 aziende e 26.605 lavoratrici e lavoratori. Antonio Castagnoli, segretario generale FIOM CGIL Lombardia: «Un risultato netto, costruito con la partecipazione nei luoghi di lavoro».

L’accordo Unionmeccanica-Confapi in Lombardia ha ricevuto un consenso quasi unanime. Il 99,23% dei voti validamente espressi ha approvato l’ipotesi di rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro sottoscritta il 4 giugno 2026 da Fim, Fiom e Uilm.

Il voto conferma il sostegno delle lavoratrici e dei lavoratori agli aumenti salariali, ai diritti e alle tutele previsti dal nuovo contratto.

I dati dell’accordo Unionmeccanica-Confapi in Lombardia

La consultazione certificata ha coinvolto 514 aziende e una platea complessiva di 26.605 dipendenti.

Le persone aventi diritto al voto erano 22.434. Hanno partecipato alla consultazione in 14.989, pari al 66,81%.

I voti favorevoli sono stati 14.786, contro 115 voti contrari, 59 schede bianche e 29 nulle.

Tra i voti validi, oltre 99 persone su 100 hanno scelto di approvare l’accordo.

Castagnoli: «Un contratto costruito con la partecipazione»

«I numeri della Lombardia parlano con chiarezza: le lavoratrici e i lavoratori sostengono in modo quasi unanime un accordo che migliora concretamente le loro condizioni», dichiara Antonio Castagnoli, segretario generale FIOM CGIL Lombardia.

«Il rinnovo porta aumenti salariali superiori all’inflazione, mantiene la clausola di salvaguardia e rafforza le tutele su salute e sicurezza, mercato del lavoro e conciliazione tra tempi di vita e di lavoro».

«È un grande risultato per la FIOM e per l’azione unitaria del sindacato, costruito attraverso le assemblee, il confronto e il voto nei luoghi di lavoro. Questo contratto appartiene prima di tutto alle persone che ogni giorno lavorano nelle aziende metalmeccaniche».

Cosa prevede il rinnovo Unionmeccanica-Confapi

Il nuovo contratto prevede aumenti salariali superiori all’inflazione, il mantenimento della clausola di salvaguardia e nuove tutele su salute e sicurezza.

L’accordo interviene anche sul mercato del lavoro e sulla conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro. Misure che incidono direttamente sulla paga, sui turni e sulle condizioni di chi lavora nelle aziende metalmeccaniche.

Il risultato nazionale

Il voto lombardo conferma il risultato della consultazione nazionale, nella quale il 98,95% delle lavoratrici e dei lavoratori ha approvato l’ipotesi di accordo.

La consultazione si è svolta dopo oltre 2.300 assemblee nei luoghi di lavoro, con una partecipazione superiore a quella registrata nelle precedenti consultazioni.

Dopo l’esito positivo del voto, Fim, Fiom e Uilm comunicheranno a Unionmeccanica-Confapi lo scioglimento della riserva, rendendo possibile l’applicazione del contratto sottoscritto il 4 giugno 2026.

Tag: , , , , , ,