La prima sede comune del CSIR Ticino, Lombardia, Piemonte
Il 9 luglio 2026 inaugura un nuovo presidio per le lavoratrici e i lavoratori frontalieri. La sede sarà aperta in Piazza G. Matteotti, 4, con assistenza nelle giornate di mercoledì, giovedì e venerdì.
Il 9 luglio 2026, alle ore 10.00, sarà inaugurata a Lavena Ponte Tresa, in provincia di Varese, la prima sede comune del Consiglio sindacale interregionale Ticino, Lombardia, Piemonte.
La sede nasce per offrire un punto stabile di assistenza alle lavoratrici e ai lavoratori frontalieri e per rafforzare il confronto sulle politiche transfrontaliere tra Italia e Svizzera.
Che cos’è il CSIR Ticino, Lombardia, Piemonte
Il CSIR Ticino, Lombardia, Piemonte è l’associazione costituita tra le organizzazioni sindacali italiane e svizzere che operano sul territorio: Confederazione Generale Italiana del Lavoro (CGIL), Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori (CISL), Unione Italiana del Lavoro (UIL), UNIA, Organizzazione Cristiano Sociale Ticinese (OCST), Sindacato dei servizi pubblici e sociosanitari (VPOD) e SYNDICOM.
Riconosciuto dalla Confederazione europea dei sindacati (CES), il CSIR è nato nel 1982 e fa parte della rete dei 46 Consigli sindacali interregionali collocati lungo le frontiere dei Paesi dell’Unione europea e dello Spazio economico europeo.
Il suo compito è assistere le lavoratrici e i lavoratori frontalieri sui due lati della frontiera.
Perché la nuova sede è importante per i frontalieri
L’apertura della sede di Lavena Ponte Tresa arriva in una fase delicata per il lavoro transfrontaliero.
Negli ultimi anni sono cambiate le regole fiscali tra Italia e Svizzera rispetto alle condizioni definite nel 1976. Resta inoltre aperta la vertenza sulla cosiddetta tassa sulla salute, che riguarda direttamente molte persone che ogni giorno attraversano il confine per lavorare.
Per chi lavora in Svizzera e vive in Italia, avere un presidio stabile significa poter contare su informazioni, assistenza e tutela in un contesto normativo che incide su reddito, diritti e condizioni di vita.
Lavena Ponte Tresa, luogo simbolico del lavoro di frontiera
Lavena Ponte Tresa è un Comune centrale nelle dinamiche transfrontaliere. È sede dell’Associazione Comuni Italiani di Frontiera e conta una comunità in cui circa un quarto della popolazione lavorativa è frontaliera in Svizzera.
Il territorio ha anche un valore simbolico nella storia dei rapporti fiscali tra Italia e Svizzera: il sindaco Antonio Sanna fu tra i protagonisti delle intese del 1976.
Il Comune di Lavena Ponte Tresa ha messo a disposizione del CSIR la sede di Piazza G. Matteotti, 4.
Giorni di apertura e servizi
La sede sarà aperta, a cura di CGIL, CISL e UIL dei territori, nelle giornate di:
mercoledì, giovedì e venerdì
Il presidio offrirà assistenza alle lavoratrici e ai lavoratori frontalieri, a partire dal grande flusso del vicino valico di Ponte Tresa.
La sede sarà anche uno spazio di confronto sulle politiche transfrontaliere dei territori e sulle condizioni di chi vive ogni giorno tra Italia e Svizzera.
Un presidio per diritti, tutele e territorio
L’inaugurazione della sede comune del CSIR Ticino, Lombardia, Piemonte rafforza la presenza sindacale nei territori di confine.
Per le lavoratrici e i lavoratori frontalieri significa avere un luogo riconoscibile a cui rivolgersi per conoscere i propri diritti, affrontare le novità fiscali e ricevere supporto sulle questioni che riguardano il lavoro oltre confine.
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