Rinnovo Contratto Nazionale Tessile e Abbigliamento: venerdì 18 novembre 8 ore di sciopero regionale

in UFFICIO STAMPA e COMUNICAZIONE

8 ORE DI SCIOPERO REGIONALE VENERDI’ 18 NOVEMBRE 

La trattativa sul rinnovo del contratto nazionale di lavoro 2016-2019 (settore Tessile Abbigliamento), dopo aver registrato per sei mesi un grave stallo, a causa delle rigidità dell’Associazione imprenditoriale di Confindustria (Sistema Moda Italia) su diversi punti rilevanti, si è bruscamente interrotta.

Ci propongono un contratto che:

  • Non risponde nel merito alla piattaforma presentata ed approvata dai lavoratori.
    Ribadiamo la volontà di giungere ad un contratto in grado di rinnovare qualitativamente le relazioni industriali, migliorare le condizioni di lavoro, tutelare l’occupazione, far ripartire gli investimenti e avviare una nuova politica industriale del settore, strategicamente importante per il nostro Paese e il “made in Italy”.
  • Sul salario
    L’Associazione degli Industriali sembra esclusivamente interessata a modificare l’impostazione sulle modalità e l’erogazione degli incrementi salariali che non diano nessuna certezza, rendendo così residuale il valore del Contratto Nazionale.
    Ribadiamo la conferma di un sistema su due livelli di contrattazione, con il ruolo strategico del Contratto nazionale sulle normative e sulla tutela del potere d’acquisto del salario, insieme alla qualificazione ed estensione della contrattazione di 2° livello aziendale e territoriale, per tutte le persone che lavorano nelle imprese del Tessile e dell’Abbigliamento
  • Le richieste di Sistema Moda Italia
    Intervenire sui 3 giorni di carenza per malattia, già retribuiti da molti anni al 50%, modificare le norme sulle ferie e sull’orario di lavoro aumentando la flessibilità degli stessi, di ridurre le ferie degli impiegati, l’intervento sulla Legge 104, il disimpegno sul nuovo inquadramento dopo anni di lavoro condiviso, evidenziano la volontà di negare diritti e comprimere il ruolo negoziale delle RSU, sottovalutando l’importante lavoro di questi anni fatto congiuntamente per uscire dalla crisi del settore.

 

Il nostro impegno è oggi rivolto ad un nuovo contratto nazionale, che deve continuare ad essere uno strumento agile ed utile a lavoratrici, lavoratori ed imprese, finalizzato a favorire una nuova fase di rilancio ed innovazione del nostro sistema manifatturiero industriale.
La miopia e l’intransigenza di SMI e di Confindustria vanno superate con la necessaria mobilitazione unitaria e a tale scopo si proclamano 8 ORE DI SCIOPERO REGIONALE VENERDI’ 18 NOVEMBRE 2016.

Filctem Femca Uiltec della Lombardia, con le strutture territoriali e le RSU, sono impegnate per la massima riuscita della mobilitazione. 

Lavoratrici e lavoratori della Moda italiana partecipiamo numerosi per ESIGERE IL DIRITTO AD UN CONTRATTO NAZIONALE DIGNITOSO.

FILCTEM CGIL – FEMCA CISL – UILTEC UIL LOMBARDIA

28 ottobre 2016