Mazal – una storia italiana – le lavoratrici di tutta italia in sciopero: lunedì 28 novembre

in UFFICIO STAMPA e COMUNICAZIONE

FILCAMS-CGIL Milano

Iniziativa sotto il palazzo della Regione Lombardia

Dopo lo sciopero Milanese del giorno 11 novembre, una seconda iniziativa di lotta delle lavoratrici e lavoratori della Mazal.

Questa volta lo sciopero è nazionale: dopo aver protestato lo scorso 11 novembre e senza che ci fossero novità, è stato dichiarato uno sciopero nazionale della società di riscossione dei tributi in amministrazione straordinaria.

Lavoratori, comuni e cittadini i soggetti colpiti da questa drammatica crisi. Infatti, ai mancati pagamenti degli stipendi, ai licenziamenti in atto si aggiungono i danni che i comuni, creditori per circa 150 mln di Euro, e i cittadini che hanno versato imposte mai arrivate a destinazione hanno subito in questa assurda vicenda.

Ad oggi la situazione appare ancora incerta e senza prospettive chiare, con una gara di vendita della società di cui non si hanno ancora notizie certe che diano una prospettiva diversa alle oltre 400 famiglie di lavoratori coinvolte.

Per sollecitare un intervento pubblico reale, in una vicenda in cui la pubblica amministrazione a diversi livelli (comuni, ministero delle finanze, ministero dello sviluppo economico, ministero del lavoro) ha giocato un ruolo che non ha portato a nessuna svolta, le lavoratrici e i lavoratori della Mazal presente in regione Lombardia, unitamente alla FILCAMS CGIL e FISASCAT CISL hanno indetto un presidio sotto il palazzo della regione Lombardia.

PRESIDIO SOTTO IL PALAZZO DELLA REGIONE LOMBARDIA (PIRELLONE)
IL GIORNO 28 NOVEMBRE DALLE ORE 9,30 ALLE ORE 11,30

Nell’occasione le OO.SS. unitamente alle rappresentanze sindacali aziendali hanno chiesto un incontro alla presidenza della Commissione Lavoro della Regione Lombardia

p.la FILCAMS CGIL Milano

Federico Antonelli