Contratti. Spazzole, penne e pennelli: accordo per il rinnovo

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da Rassegna.it

22 novembre 2016 ore 16.18
Siglata l’intesa per il 2016-18. L’aumento complessivo nel triennio è di 78 euro, di cui 70 sui minimi e 8 sull’assistenza sanitaria integrativa. Coinvolti 5.000 addetti in 700 aziende. Soddisfatti i sindacati. Ora le assemblee dei lavoratori

Il 22 novembre a Milano, tra l’Associazione nazionale produttori articoli per scrittura e affini, l’Associazione nazionale produttori spazzole, pennelli, scope e preparatori relativi a materie prime, entrambe aderenti a Confindustria e i sindacati del settore Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil, è stata siglata l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto 2016-2018 del settore penne, spazzole e pennelli (interessati circa 5.000 addetti in 700 imprese), scaduto il 31 dicembre 2015. È quanto si legge in una nota.

L’intesa sottoscritta – che sarà sottoposta alle assemblee dei lavoratori per  la definitiva approvazione – prevede un aumento sui minimi di 70,00 euro (3° livello), distribuiti in tre tranche: dal 1 gennaio 2017, 28,00 euro; dal 1 maggio 2017, 21,00 euro; dal 1 febbraio 2018, 21,00 euro, per un  montante complessivo  di circa 1442,00 euro.  Inoltre sono previsti ulteriori 8 euro, a carico delle imprese, per l’avvio del Fondo di assistenza sanitaria integrativa, a decorrere dal 1 luglio 2017.

Per le imprese che non fanno contrattazione di 2° livello, l’intesa prevede l’aumento dell’elemento perequativo che passa dai 265 del precedente contratto agli attuali 275 euro annui. Soddisfatti i sindacati che, sul piano delle normative, hanno anche ottenuto il miglioramento del sistema di relazioni industriali, di informazione e di partecipazione. Sul capitolo del “welfare” contrattuale, va inoltre aggiunto lo 0,20% – totalmente a carico delle imprese – sulla previdenza complementare (“Previmoda”) in caso di premorienza ed invalidità.

Sul tema delicato dei contratti a termine e somministrazione a termine,l’ipotesi di accordo prevede un tetto massimo omnicomprensivo di utilizzo al 25%. Infine, ottenuto un’importante miglioramento sul tema dei diritti e delle tutele individuali: una giornata in più di permesso retribuito in caso di malattia figlio, fino a 8 anni. E’ stata inoltre introdotta – vera e propria novità – la frazionabilità del congedo di 30 giorni per adozioni internazionali.