Artigiani, contributo in bolletta

in UFFICIO STAMPA

 

La bilateralità contribuirà alle spese delle bollette, ma Cgil Cisl Uil Lombardia chiedono a gran voce il rinnovo del contratto

Milano, 25 ottobre 2022- E’ stato raggiunto un accordo tra le parti sociali regionali dell’artigianato che istituisce una provvidenza straordinaria di 1,6 milioni di euro in capo a ELBA (Ente lombardo bilateralità artigianato), destinati a lavoratrici e lavoratori artigiani per pagare la bolletta dell’elettricità della propria abitazione. L’iniziativa è stata presentata oggi in conferenza stampa da Cgil Cisl Uil Lombardia.

A ciascun richiedente verranno erogati 100 euro per contribuire alle spese. La platea dei possibili beneficiari è ampia: riguarda circa 190.000 lavoratori delle oltre 40.000 imprese aderenti alla bilateralità lombarda.

Un contributo economico significativo, ma non sufficiente a recuperare il potere d’acquisto dei salari. Per Cgil Cisl Uil Lombardia è urgente rinnovare i contratti collettivi regionali che, per irresponsabilità e non rispetto degli accordi sindacali da parte delle associazioni datoriali, non vengono rinnovati da 5 anni.

L’indisponibilità delle parti datoriali e la mancanza di strategie di politica pubblica stanno indebolendo le condizioni di lavoro e di vita dei dipendenti artigiani, già messi a dura prova dalla pandemia.  Nel 2020 e 2021 sono 154.711 le lavoratrici e i lavoratori delle imprese artigiane che hanno ricevuto un sostegno al reddito tramite FSBA, il  fondo straordinario bilateralità artigiana, unica forma di ammortizzatore sociale nel settore.

Da gennaio a settembre 2022 sono state protocollate in Lombardia 3.234 domande di ammortizzatori sociali con circa 9.000 lavoratrici e lavoratori coinvolti.

Numeri destinati ad aumentare a causa della mancanza di materie prime, delle conseguenze della guerra e del generale indebolimento del tessuto artigiano lombardo, formato da piccole e piccolissime imprese.

Il contributo economico garantito da ELBA per far fronte al caro bollette è un’esperienza positiva frutto della contrattazione, ma è urgente che tutte le parti in causa, istituzioni comprese, si facciano carico del destino, oggi molto incerto, di lavoratrici e lavoratori artigiani che reggono il tessuto produttivo della Lombardia.