per la salute e il lavoro!
SCEGLI LA PROPOSTA
Scegli quale proposta vuoi sostenere:
I Diritti Non Si Appaltano
oppure
Salute è Diritto.
ACCEDI CON SPID O CIE
FIRMA!
Clicca su Firma, la conferma è immediata. Per firmare entrambe le proposte ripeti il procedimento: bastano altri 2 minuti.
Le firme devono essere raccolte entro 6 mesi dalla presentazione della proposta. Dopo questa data non sarà più possibile aderire.
Rendere effettivo il diritto alla tutela della salute nel rispetto della Costituzione e della Legge 833/1978, rafforzando il Servizio Sanitario Nazionale e valorizzando il lavoro.
RISORSE
Finanziamento del Fondo Sanitario Nazionale almeno al 7,5% del PIL.
PERSONALE
Piena valorizzazione, assunzioni stabili, MMG nel SSN, stop a tetti di spesa ed esternalizzazioni.
TERRITORIO
Applicazione completa del DM 77/2022:
Case e Ospedali di Comunità , distretti, prossimità .
Tempi di attesa
Riduzione delle liste con investimenti strutturali e presa in carico reale dei bisogni.
Non autosufficienza
Potenziamento dell’assistenza domiciliare, residenziale e semiresidenziale.
Altre aree prioritarie
Salute e sicurezza sul lavoro, salute mentale, dipendenze, consultori, farmaceutica e ricerca.
Sostieni la proposta di legge di iniziativa popolare per difendere e rilanciare il Servizio Sanitario Nazionale.
Per favorire la specializzazione produttiva e tutelare lavoratori, lavoratrici ed imprese virtuose chiediamo di introdurre specifiche integrazioni e modifiche al vigente articolo 29 del D. Lgs. 276/03.
Stesso lavoro, stessi diritti
Stesso salario e tutele per chi lavora negli appalti.
Basta false partite IVA
Compensi equi anche per il lavoro autonomo in appalto.
Sicurezza: risponde il committente
Più responsabilità su salute e sicurezza.
Salari e contratti garantiti
Il committente risponde di abusi e violazioni.
Stop agli appalti finti
Assunzione diretta se l’appalto è illecito.
Limiti ai subappalti
Stop alle catene che aumentano sfruttamento e incidenti.
Trasparenza sugli appalti
Sostieni la proposta di legge di iniziativa popolare per difendere diritti, salari e sicurezza di chi lavora negli appalti.
Domande frequenti
Posso firmare entrambe le proposte?
Sì. Le due proposte sono indipendenti: puoi firmarne una sola oppure entrambe.
Se firmi online, dopo aver completato la prima firma puoi aprire anche il link dell’altra proposta e ripetere il procedimento.
Serve SPID o CIE?
Per firmare online è necessario accedere al portale del Ministero con SPID, CIE oppure CNS. In alternativa, puoi firmare in presenza ai banchetti o nelle sedi autorizzate, portando con te un documento di identità valido.
La firma online è gratuita?
Sì. La firma online è completamente gratuita e la procedura è guidata.
Chi può firmare?
Puoi firmare se sei cittadina o cittadino italiano, hai almeno 18 anni e sei iscritto/a alle liste elettorali. Possono firmare anche le cittadine e i cittadini italiani residenti all’estero iscritti all’AIRE.
Posso firmare anche se non sono nel mio comune di residenza?
Sì. Se firmi in presenza in un luogo diverso dal tuo comune di residenza, la certificazione elettorale viene richiesta comunque al comune competente. Non devi occupartene tu.
Fino a quando si può firmare?
Le firme devono essere raccolte entro sei mesi dall’avvio della raccolta. Per questo è importante aderire il prima possibile.
Quante firme servono?
Per ciascuna proposta servono almeno 50.000 firme valide per poter essere presentata in Parlamento.
Cosa succede dopo il raggiungimento delle 50.000 firme?
Una volta raccolte e validate almeno 50.000 firme, la proposta viene depositata alla Camera dei Deputati e avvia il proprio iter parlamentare.
La firma online ha lo stesso valore di quella in presenza?
Sì. La firma effettuata tramite il portale ufficiale del Ministero della Giustizia ha valore legale, al pari della firma raccolta in presenza secondo le modalità previste.
I miei dati sono protetti?
Sì. I dati raccolti servono esclusivamente per la sottoscrizione della proposta di legge e sono trattati nel rispetto della normativa sulla privacy.
per la salute
e il lavoro!
Rendere effettivo il diritto alla tutela della salute nel rispetto della Costituzione e della Legge 833/1978, rafforzando il Servizio Sanitario Nazionale e valorizzando il lavoro.
RISORSE
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PERSONALE
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TERRITORIO
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Tempi di attesa
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Per favorire la specializzazione produttiva e tutelare lavoratori, lavoratrici ed imprese virtuose chiediamo di introdurre specifiche integrazioni e modifiche al vigente articolo 29 del D. Lgs. 276/03.
Stesso lavoro, stessi diritti
Stesso salario e tutele per chi lavora negli appalti.
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Salari e contratti garantiti
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Limiti ai subappalti
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Trasparenza sugli appalti
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(servono meno di 2 minuti!)
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Posso firmare entrambe le proposte?
Sì. Le due proposte sono indipendenti: puoi firmarne una sola oppure entrambe.
Se firmi online, dopo aver completato la prima firma puoi aprire anche il link dell’altra proposta e ripetere il procedimento.
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Sì. La firma online è completamente gratuita e la procedura è guidata.
Chi può firmare?
Puoi firmare se sei cittadina o cittadino italiano, hai almeno 18 anni e sei iscritto/a alle liste elettorali. Possono firmare anche le cittadine e i cittadini italiani residenti all’estero iscritti all’AIRE.
Posso firmare anche se non sono nel mio comune di residenza?
Sì. Se firmi in presenza in un luogo diverso dal tuo comune di residenza, la certificazione elettorale viene richiesta comunque al comune competente. Non devi occupartene tu.
Fino a quando si può firmare?
Le firme devono essere raccolte entro sei mesi dall’avvio della raccolta. Per questo è importante aderire il prima possibile.
Quante firme servono?
Per ciascuna proposta servono almeno 50.000 firme valide per poter essere presentata in Parlamento.
Cosa succede dopo il raggiungimento delle 50.000 firme?
Una volta raccolte e validate almeno 50.000 firme, la proposta viene depositata alla Camera dei Deputati e avvia il proprio iter parlamentare.
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Sì. La firma effettuata tramite il portale ufficiale del Ministero della Giustizia ha valore legale, al pari della firma raccolta in presenza secondo le modalità previste.
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Sì. I dati raccolti servono esclusivamente per la sottoscrizione della proposta di legge e sono trattati nel rispetto della normativa sulla privacy.