Voucher. Lattuada: così non si fa! Non si gioca con la democrazia

in UFFICIO STAMPA e COMUNICAZIONE

Oggi la protesta nelle piazze e davanti alle prefetture

 

“Oggi la Cgil sarà davanti alle Prefetture e nelle piazze per difendere prima di tutto la democrazia, i diritti e per opporsi alla precarietà nel lavoro”. Così Elena Lattuada, segretario generale della CGIL Lombardia, alle notizie apprese dalla stampa sulla reintroduzione dei voucher.

“La mobilitazione non si è mai interrotta: in queste settimane l’impegno non è venuto meno per affermare, con la Carta dei diritti, una nuova, più avanzata legislazione del lavoro che liberasse soprattutto i giovani dal ricatto dell’incertezza e della paura”.

“Abbiamo considerato positiva – prosegue Lattuada – la decisione di abrogare le norme sbagliate su voucher e responsabilità solidale negli appalti: se il Governo chiederà al Parlamento di reintrodurre forme di precarizzazione del lavoro persino peggiori dei voucher con la manovra correttiva in discussione al parlamento, noi siamo pronti a tornare nelle piazze, tra la gente, per difendere prima di tutto la democrazia in questo paese, per affermare dignità e diritti nel lavoro, per chiedere l’avvio immediato della discussione della Carta dei Diritti Universali”.

“Non è accettabile che prima si cancellino i voucher, per paura del voto referendario e poi li si reintroduca, in forma addirittura peggiorata: questo è prima di tutto un colpo alla democrazia e alle sue regole, e uno schiaffo verso i milioni di cittadini che hanno firmato i quesiti referendari”.

La Cgil chiede con forza che il Parlamento e le forze politiche rispettino il dettato costituzionale e difendano la democrazia.

Lattuada: “Noi ci siamo e ci saremo, davanti alle Prefetture, come oggi a Milano, e nelle piazze, come a Roma e in tutta Italia, con le nostre proposte. Ancora protagonisti per difendere lavoro, dignità e democrazia”.