PER UN RILANCIO DEL SINDACATO IN EUROPA

in Europa e Mondo, UFFICIO STAMPA e COMUNICAZIONE

Visione Strategica, Contrattazione Collettiva, Comitati Aziendali Europei

Una riflessione a partire dalla conferenza finale del progetto Dedalus e Arianna.

 

Quali sono le nuove sfide per il sindacato europeo? Come riaffermare una strategia negoziale di ampio respiro? Come dare una risposta sindacale unitaria all’interno delle nuove sfide proposte dalla manifattura 4.0?

Partendo dalla conferenza finale del progetto Dedalus e Arianna e in modo particolare riprendendo le parole del Segretario Generale della CES, Luca Visentini, questo rapporto di ricerca prova a enfatizzare alcune delle principali dinamiche in corso e a restituire un quadro analitico che possa aiutare il movimento sindacale a dotarsi di nuovi strumenti per affrontare le dinamiche di trasformazioni in atto.

In un contesto in cui appaiono evidenti un attacco generalizzato al mondo del lavoro e della rappresentanza e una profonda crisi di fiducia nelle istituzioni europee, riaffermare la centralità del sindacato come soggetto titolare della negoziazione non significa solamente rimettere al centro del dibattito il ruolo dei lavoratori, ma anche proporre una visione alternativa all’attuale modello di sviluppo economico e sociale in Europa.

In quest’ottica, quindi, lo slogan con cui si è concluso il XIII Congresso della Confederazione Europea dei Sindacali, Negotiation, Negotiation, Negotiation, rappresenta certamente il punto focale da cui ripartire e mettere in campo a tutti i livelli un’azione sindacale incisiva. Come ribadito da Visentini, infatti, non si tratta solo di battersi per la salvaguardia dei contratti collettivi nazionali, ma di rilanciare il proprio operato lungo tre differenti linee d’azione: quello della ridefinizione dei valori fondanti la nostra società e del modello istituzionale a cui tendere; quello salariale regolato dalla contrattazione collettiva; quello dell’indirizzo economico e del dialogo sociale.

Le sfide elencate in queste poche pagine, perciò, rappresentano il banco di prova a cui tutte le organizzazioni sindacali aderenti alla CES saranno chiamate a rispondere per garantire una prospettiva futura all’Europa e per immaginare un futuro comune per i sui cittadini.