Sciopero Legno Industria: vuote le fabbriche, piene le piazze. I lavoratori chiedono rispetto

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L’assordante silenzio che è calato oggi all’interno delle fabbriche del legno in Lombardia, narra di quanta condivisione le Lavoratrici e i Lavoratori hanno riservato alle posizioni delle delegazione trattante.

Il forte sostegno che le fabbriche hanno dato al tavolo della trattativa per il rinnovo del CCNL Legno arredo industria, induce Federlegno a svolgere una riflessione circa le sue ostili e avverse posizioni nei confronti dei Lavoratori.

L’adesione allo sciopero è stata del 90% alla Boffi spa di Lentate sul Seveso, del 90% alla Cassina di Meda  spa, del  100 % alla Colombo stile di Meda, del 90 % alla Citterio di Sirone, del 95% alla NovemCar di Bagnatica, del 80 % alla Minelli di Zogno, del 90% alla Xilopan di Cicognola, del 80% alla Foppapedretti di Telgate, del 100% alla Lorandi Cofani di Nuvolera, del 50% al gruppo saviola di Viadana, del 100% alla Saviola di Mortara, del 70 % alla Unifor di Turate,  del 90 % alla BeB di Novedrate.

Erano circa 500 i Lavoratori che hanno partecipato alla manifestazione a Meda e circa 1.000 i Lavoratori che si sono dati appuntamento davanti ai cancelli delle fabbriche presidiate nell’intera regione Lombardia.

I Lavoratori con l’alta adesione allo sciopero hanno ribadito che il rinnovo del CCNL è obbligatorio partendo dai concreti problemi che si verificano quotidianamente nelle fabbriche e non da supposizioni teoriche in cui si è esercitata Federlegno, hanno ribadito che si deve definire l’incremento salariale certo e che le RSU devono continuare ad esercitare il ruolo di soggetto contrattuale.

Traguardare altri scenari che non si collocano in questo alveo, corre il rischio di elevare la conflittualità nei luoghi di lavoro.

Le Segreterie Regionali di Feneal Filca e Fillea, ringraziano le Lavoratrici e i Lavoratori per l’adesione allo sciopero e per aver partecipato in modo massiccio ai presidi organizzati.

Milano 28 Ottobre 2016

Per le Segreterie Regionali della Lombardia

Feneal Uil                          Filca Cisl                   Fillea Cgil

Giuseppe Mancin         Armando Busnelli         Ivan Comotti