Progetto I.C.A.R.O.

Beni confiscati alla criminalità organizzata e loro riutilizzo sociale

 

Mappe del crimine: dove e come investe la criminalità organizzata

Ricerche e dispense: 

  • Modello integrato per la gestione e il risanamento delle aziende sequestrate e confiscate alla criminalità organizzata: linee guida
  • Il riuso sociale dei beni confiscati e la riattivazione delle aziende sottratte alla criminalità nel panorama normativo europeo
  • La mappa dei rischi
  • Dove investe la criminalità organizzata
  • Testing
  • I dieci casi studio

Materiali scaricabili, Clicca qui 

 

Progetto I.C.A.R.O. Un progetto europeo su beni e aziende confiscate per contribuire alla conoscenza della tematica dei beni confiscati alla criminalità organizzata e al loro riutilizzo sociale, secondo le norme previste dalla legge 109 del 1996   www.icaro-confiscatedassetrecovery.eu

 

⇒ Il risanamento e il riutilizzo sociale dei beni e delle aziende confiscate come strumento di contrasto al crimine organizzato. Il 7 luglio 2016 a Bruxelles Conferenza finale del progetto ICARO

La Conferenza presenterà alla Commissione Europea i risultati di 2 anni di lavoro, di ricerca sulle aziende confiscate e di elaborazione di proposte per una gestione più efficace delle aziende confiscate alle mafie.
Sarà anche l’occasione per un confronto ad ampio raggio con diversi interlocutori istituzionali e sociali di diversi paesi europei sui temi della legalità e di come si può contrastare l’espansione internazionale delle mafie valorizzando tutte le potenzialità offerte dall’adozione delle misure di sequestro e confisca dei beni accumulati grazie alle attività illegali della criminalità organizzata.  ⇒ Continua

⇒ Politiche, Metodologie, strumenti per la gestione delle aziende confiscate “DALL’IMPRESA MAFIOSA ALL’IMPRESA LEGALE 

Conferenza nazionale Martedi 19 aprile 2016 Sala Pirelli – Via Fabio Filzi, 22 – Milano.
Partecipano, tra gli altri, Rosy Bindi, Susanna Camusso, Nando Dalla Chiesa.  Questo appuntamento prepara la Conferenza che si terrà a Bruxelles il 7 luglio per restituire i risultati del lavoro di questi anni sull’utilizzo e la gestione dei beni confiscati alle mafie, con un’attenzione particolare alle aziende. » Continua

⇒ “Buone prassi per contrastare l’economia illegale: l’utilizzo a fini sociali dei beni confiscati alle mafie”

Convegno 27 novembre 2015 –  Sono 251 in Lombardia le aziende confiscate alle mafie in via definitiva, su un totale italiano di 2292. Pesano l’11% del totale italiano facendo della Lombardia la quarta regione per numero diaziende confiscate.
Durante il convegno in particolare è stata presentata la mappa dei rischi mafiosi, che illustra le specificità delle mafie presenti nei vari territori d’Italia, e la mappa delle aziende confiscate, che permetterà di conoscere le diverse realtà coinvolte, tra le quali verranno selezionati alcuni casi studio. » Continua

⇒ Le infiltrazioni delle mafie nell’economia legale: mafie senza confini

Convegno internazionale 10 aprile 2015 Sala Alessi del Comune di Milano – Non tutti sanno che alle porte di Novi Sad, splendida cittadina serba adagiata sulle rive del Danubio, sorge una villa faraonica sequestrata alla mafia locale e data in gestione alle organizzazioni della società civile. E non tutti conoscono le politiche, le norme e le raccomandazioni europee in materia di beni/aziende confiscati e del loro riutilizzo sociale. Così come non sono note a tutti le legislazioni dei singoli stati europei per contrastare i fenomeni d’infiltrazione mafiosa nell’economia (riciclaggio ed autoriciclaggio). » Continua

⇒ 28 gennaio 2015 – Presentato a Bruxelles il progetto I.C.A.R.O.: una nuova vita alle imprese confiscate

Un progetto finanziato dalla UE, ICARO, che testimonia l’impegno di molte associazioni italiane sul terreno del riutilizzo qualificato dei beni e delle aziende confiscati alle mafie. E’ molto importante che questo impegno venga conosciuto fuori dai confini del nostro paese, anche per le ricadute che il progetto può avere per gli altri paesi europei nel contrasto alla criminalità organizzata, ed è per questo che la conferenza stampa, dopo la presentazione alla stampa italiana avvenuta nei mesi scorsi, è stata convocata a Bruxelles.  La presenza attiva dei parlamentari europei Elly Schlein (PD-PSE) e Ignazio Corrau (M5S) dell’intergruppo dedicato all’antimafia ha permesso il rafforzamento di un’intesa orientata verso una comune volontà di intervento. Schlein e Corrao hanno incoraggiato con forza il progetto e si sono impegnati a diffonderlo presso i colleghi e i vertici istituzionali di Bruxelles.

 

 

Servizio giornalistico sui beni confiscati realizzato da due giovani giornalisti della scuola di giornalismo Walter Tobagi. Il video completo è stato e pubblicato sul sito Medium Daily Digest che pubblica video su più svariati argomenti nazionali ed internazionali (soprattutto) con il titolo “Impresa legalità”. I due giovani giornalisti sono Carmela Adinolfi e Matteo Furcas